Franca and Franco Basaglia International School

The Franca and Franco Basaglia International School “The practice of freedom” is realized by the WHO Collaborating Centre for Research and Training – Mental Health Department of Trieste, with the support of Region Friuli-Venezia Giulia, in collaboration with Universities and National and International Research and Training Institutes. It aims at teaching, transmit and updating the thinking and practice founded on the centrality of the person as citizen with full rights, such as Franca and Franco Basaglia lesson and the Trieste experience, and more generally a critical approach to psychiatry as far as fighting against institutionalization and medicalization is concerned, promoting an integrated concept of care based on the community, that excludes the use of oppression and restraint methods. Therefore it intends to diffuse all practices and experiences inspired to those principles, based on same values, and acknowledged as useful to innovation in the mental health domain. It aims at constructing adequate and internationally recognized curricula, through theoretical and practical learning based on knowledge and study of services and practices, interacting effectively with local settings.
It privileges young staff and al those who are engaged in the process of change. It teaches and documents innovations in areas such as alternatives about crisis care, comprehensive CMHCs, early intervention, social enterprises, rehabilitation and social inclusion, of recovery oriented practices and coproduction.

L‘International School Franca e Franco Basaglia é realizzata dal Centro Collaboratore OMS – Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, con il sostegno della Regione FVG, in collaborazione con università e istituti di ricerca e formazione nazionali e internazionali. Essa intende insegnare, trasmettere e attualizzare il pensiero e la pratica di Franca e Franco Basaglia e dell’esperienza di Trieste, fondata sulla centralità della persona come cittadino dotato di pieni diritti, e in generale l’approccio critico alla psichiatria nel senso della lotta all’istituzionalizzazione e alla medicalizzazione, promuovendo un concetto integrato di cura basato sulla comunità che esclude l’impiego di mezzi oppressivi e repressivi. Essa pertanto intende diffondere tutte le pratiche le esperienze che a ciò si ispirano, fondate sui medesimi valori, e riconosciute come utili all’innovazione in salute mentale. Mira alla costruzione di curricula adeguati e riconosciuti a livello internazionale, attraverso un metodo di apprendimento teorico pratico basato sulla conoscenza e lo studio dei servizi e delle pratiche, interagendo concretamente con le realtà locali. Privilegia i giovani operatori e coloro che sono impegnati a vari livelli nei processi di cambiamento. Essa insegna e documenta le innovazioni nell’ambito delle alternative nella risposta alla crisi, dei CSM sulle 24h, dell’intervento precoce, dell’impresa sociale, della riabilitazione ed inclusione sociale, delle pratiche orientate alla recovery ed alla coproduzione.