Homo sum

Venerdì 17 novembre, alle 18.30, Sala espositiva Lux Art Gallery, via Rittmeyer 7a

inaugurazione della mostra fotografica / Inauguration photographic exhibition

HOMO SUM: “Nulla di ciò che è umano mi è estraneo” / “Nothing human is alien to me

Progetto fotografico per la sensibilizzazione sullo stigma nella salute mentale.
A photographic project for the sensitization against the stigma in Mental Health

La mostra presenta una selezione di ritratti in bianco e nero di 60 persone provenienti dall’ambito della salute mentale di Trieste e non. Attraverso l’arte della fotografia, il progetto vuole contribuire alla promozione di una cittadinanza empatica verso la realtà della sofferenza mentale, valorizzando un aspetto spesso dimenticato, quello della normalità, della sfumatura, della bellezza. La mostra prevede un percorso espositivo che guida gradualmente il visitatore all’esperienza dell’”assenza di categorie”, attraverso un allestimento fotografico caotico e anti-convenzionale, ma anche affiancando alla fotografia altri mezzi espressivi quali la scrittura letteraria e un filmato. La mostra ha come obbiettivo quello di varcare quanti più confini possibili: fisici o psicologici, ovunque essi impediscano la comunicazione tra persone. Con questa vocazione parallelamente all’esposizione in città presso la Lux Art Gallery, la mostra sarà presente anche nella Casa Circondariale Coroneo di Trieste, dove un’ala dedicata ospiterà alcuni dei ritratti per coloro che vivono la quotidianità del carcere.

The exhibition presents a selection of black and white portraits of 60 people from the mental health area in Trieste as well as from outside the area. The project is aimed at promoting empathy towards the mental disease, valorizing, thank to the photographic art, the aspects of normality and beauty, often neglected. The exhibition is thought to gradually guide the visitor in an experience of “no-categorization”, through a photographic setup that is deliberately chaotic and anti-conventional, but also through the integration with other forms of art, that are literary writing and videotaping. The objective of our project is to cross any boundary, physical as well as psychological, preventing human communication. Pursuing this objective, in parallel to the exhibition at LuxArt Gallery, another exhibition of Homo Sum will take place in the Trieste‘s Detention Center “Coroneo”, where some of the same portraits will be implemented.

By: Cristina Bonifacci, Silvia Zidarich, Federica Giordari, Lucia Culot e Giulia Franco

Promoted by A.P.S. Nadir Pro – In collaboration with: S.A.R-DSM, Associazione di Volontariato Franco Basaglia

Photography by: Cristina Bonifacci, Text by: Silvia Zidarich, Counselor in production: Omar Soffici, Presentation by Maria Campitelli

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